giovedì 25 novembre 2010

Meno male...



Circa il 24%


Mara Carfagna: “il presidente Berlusconi ha dimostrato con fatti concreti la sua grande fiducia nelle donne portandone ben cinque al governo” (il corsivo è mio). Siccome la naturale discrezione del nostro Amato Leader ci ha sempre impedito di sapere quante donne avesse portato non al governo ma nel lettone di Putin (oltretutto pagandole, prova di grande generosità), diamo atto alla Mara nazionale delle sue cifre: effettivamente noi abbiamo oggi 5 ministri donne su 24, cioé un buon 24% virgola qualcosa.
Tanto per avere dei termini di paragone, la Francia ne ha 11 su 31 (35%), la Germania 7 su 18 (38%), la Spagna 8 su 17 (47%), la Svezia 8 su 13 (62%). Quei maschilisti schifosi che sono gli inglesi ne hanno solo 4 su 19 (17%) e naturalmente non conta che ne abbiano avuta una a capo del governo per ben undici anni.

Sempre per avere termini di paragone, ecco una lista delle donne capo di governo dal 1900 a oggi:

Evheniya Bohdanivna Bosch, Ucraina
Sirimavo Ratwatte Dias Bandaranaike, Sri Lanka
Indira Gandhi, India
Golda Meïr, Israele
Élisabeth Domitién, Repubblica Centrafricana
Margaret Thatcher, Gran Bretagna
Maria de Lourdes Ruivo da Silva Pintasilgo, Portogallo
Eugenia Charles, Dominica
Gro Harlem Brundtland, Norvegia
Milka Planinc, Yugoslavia
Benazir Bhutto, Pakistan
Kasimiera Prunskienė, Lituania
Khaleda Zia, Bangladesh
Edith Cresson, Francia
Hanna Suchocka, Polonia
Sylvie Kinigi, Burundi
Tansu Çiller, Turchia
A. Kim Campbell, Canada
Agathe Uwilingiyimana, Ruanda
Chandrika Bandaranaike Kumaratunga, Sri Lanka
Claudette Werleigh, Haiti
Hasina Wajed, Bangladesh
Janet Jagan, Guyana
Jenny Shipley, Nuova Zelanda
Helen Clark, Nuova Zelanda
Madior Boye, Senegal
Maria das Neves Ceita Batista de Sousa, São Tomé e Príncipe
Anneli Jäätteenmäki, Finlandia
Beatriz Merino Lucero, Perù
Luísa Días Diogo, Mozambico
Yuliya Tymoshenko, Ucraina
Maria do Carmo Trovoada Pires de Carvalho Silveira, São Tomé e Princípe
Angela Merkel, Germania
Portia Simpson-Miller, Giamaica
Han Myung-sook, Corea del Sud
Zinaida Grecianîi, Moldavia
Michèle Pierre-Louis, Haiti
Antonella Mularoni, San Marino
Jóhanna Sigurðardóttir, Islanda
Jadranka Kosor, Croazia
Kamla Persad-Bissessar, Trinidad e Tobago
Mari Kiviniemi, Finlandia
Julia Gillard, Australia
Iveta Radičová, Slovacchia

Vabbé, mi direte voi, ma queste sono donne capo di governo. Che c'entra? Un capo noi ce l'abbiamo già: Lui.
Tutti insieme: “Meno male che Silvio c'èèèè... lalala lalala lalala..."